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Storie cucite - Realizziamo il tuo libro su misura

Illustrazione di Rebecca Serchi


Intervista a laura Zani, illustratrice di Sss, il silenzio!

Farfalle, vecchie radio, gatti curiosi, guardiani sonnecchianti di una pace che per niente dovrà essere turbata, bambini dallo sguardo sincero e sognante.
Le illustrazioni di Laura Zani per Sss, il silenzio! rappresentano un immaginario positivo e rassicurante in cui nulla di male sembra poter mai accadere. E il silenzio che raccontano si libra nell’aria riempiendola di suggestioni e colori. 



 

Qual è il tuo rapporto con il silenzio?
Io amo profondamente il silenzio e lo cerco in continuazione. Nel silenzio del mio studio io lavoro, penso, progetto. L’assenza di rumori mi aiuta a concentrarmi e a trovare soluzioni. Non amo i luoghi affollati e rumorosi, li evito con costanza. Non ho mai musica nelle orecchie e nemmeno in macchina. Prediligo le voci della natura che posso ascoltare solo se c’è silenzio intorno.

Le tue illustrazioni sono ricche di elementi che mettono in relazione suono e silenzio, ma che sembrano avere anche un legame con il passato. Quanto c’è del tuo immaginario di bambina nella scelta degli oggetti illustrati?
E’ vero, a me piace disegnare cose che richiamano il passato, forse perché io sono attratta dagli oggetti vintage e la mia casa ne è colma, forse perché gli oggetti d’un tempo non facevano rumore (non avevano motori né computer parlanti!) quindi mi sono sembrati molto adatti a essere inseriti nelle illustrazioni di questo testo sul silenzio. Non posso dire che questi oggetti siano usciti volutamente dal mio immaginario di bambina. Credo che siano sgusciati fuori senza che io me ne accorgessi.

In molte delle tue illustrazioni per “Sss, il silenzio!” predomina il blu. Questo colore ha un significato particolare per te?
Il blu e le sue varianti sono tra i miei colori preferiti. L’associazione tra il blu e il silenzio è stata istantanea. Per me il silenzio è blu come il cielo profondo e infinito.

Parlaci ora del tuo percorso professionale.Nasci come pittrice per poi approdare all’illustrazione. Cosa apprezzi di questo mondo?
Il mondo dell’illustrazione è molto vicino al mondo che desidero. Un universo dove umani e animali stringono amicizie sincere, dove arriva sempre qualcuno a risolvere situazioni sgradevoli, dove i boschi sono rigogliosi, verdi e pieni di abitanti felici, dove i mari non sono inquinati e contaminati dalla plastica, dove i bulli, o gli orchi, prima o poi diventano buoni. Apprezzo la molteplicità di tecniche e di linguaggi, tutti validi ed evocativi, la vastità delle tematiche trattate e approfondite. Sento che l’illustrazione mi dia la possibilità, più che la pittura, di esprimere con maggiore libertà quello che provo e che amo profondamente.

Ci racconti il tuo incontro con Maddalena Schiavo? Come nasce il vostro sodalizio artistico?
Maddalena dopo aver visto i miei lavori sulla pagina di Notte di Fiaba Contest - avevo vinto il secondo premio al concorso di illustrazione di Riva del Garda sul tema di Sherlock Holmes, quindi le mie tavole avevano ricevuto una notevole pubblicizzazione da parte dell’organizzazione  - mi telefonò e mi propose di lavorare su un suo testo. Fu una telefonata molto gradevole, Maddalena è ricca di positività e simpatia, e il suo testo mi piacque molto pertanto decisi di accettare la sua proposta. Ho, in seguito, scoperto che Maddalena è anche molto determinata, affidabile e sincera, qualità che io apprezzo molto in una persona.

Una piccola anticipazione del vostro prossimo libro per Storie Cucite?
Un testo per sorridere, riflettere e cambiare. Illustrazioni dove trovare colori e poesia. 


 

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