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Storie cucite - Realizziamo il tuo libro su misura

Illustrazione di Rebecca Serchi


Intervista a Maddalena Schiavo, autrice di Sss, il silenzio

Maddalena è un fiume in piena. Parlare con lei è una palestra per la mente che ti trascina in un mondo fatto di incontri, confronti, dubbi, continui cambi di prospettive su una realtà che lei immagina piena di poesia.
Il suo nuovo albo pubblicato con Storie Cucite racconta il silenzio come opportunità per scoprire il mondo e sé stessi


 

Sss, il silenzio è un dialogo fra un adulto e un bambino sul tema del silenzio. Da quale esigenza nasce la tua storia?
Il silenzio inteso nella sua funzione educativa, ossia dello "stare in silenzio".
L'esigenza più profonda trae, invece, sicuramente origine dalla mia formazione filosofica e di ricerca continua: da qui l'importanza di spiegare cos'è il silenzio e la sua valenza/natura: "Chi è il silenzio? Cosa fa il silenzio?"
La scelta stilistica del dialogo come forma narrativa, caratterizzata da continue domande del bambino verso l'adulto è legata al desiderio di accompagnare passo passo il bambino nell'esplorazione del mondo del silenzio. 

Credi che per i bambini sia difficile fare esperienza del silenzio?
Ho sempre pensato al silenzio come a un'opportunità: il silenzio è riposante e rilassante nel frastuono del caos, è possibilità di concentrazione, ascolto, osservazione, ci permette di essere presenti. E' interrelazione e scambio con il mondo.
Questo è l'incipit di ogni mio lavoro con i bambini:  "In silenzio si sta per poter ascoltare e osservare", spiego. "Poi, un grande respiro tutti assieme e... ci si massaggiamo i piedini, la pancia, il viso. Infine, con un filo immaginario, ecco che possiamo far uscire le prime lettere dell'alfabeto, facendole vibrare dentro di noi e fuori, tutto attorno a noi!"

Qual è il tuo rapporto con il silenzio?
Il silenzio è un amico, un vero amico.
Sia che sia all'interno di me, come quiete della mente, sia esterno, come fuga dal caos. E' all'origine della mia possibilità di scrittura.

Laura Zani, l'illustratrice di Sss, il silenzio!, arricchisce il tuo testo con immagini visionarie ed evocative. Come nasce la vostra collaborazione?
La nostra collaborazione nasce grazie al Prof. Livo Sossi: mi ha fatto vedere una bellissima illustrazione di Laura e io mi sono innamorata immediatamente del suo stile raffinato e suggestivo, era lo stile che cercavo per i miei testi.

E la tua vocazione per la scrittura? Quando l'hai scoperta?
Ho lavorato come bibliotecaria per quasi vent'anni, lavoro che ho amato moltissimo, occupandomi per lo più della letteratura per l'infanzia. Nel mio lavoro, una cura particolare l'ho sempre riservata alla sezione dei ragazzi e all'animazione alla lettura.
Il mio primo racconto dedicato ai ragazzi, dal titolo "Libri ribelli", l'ho scritto per spiegare "La biblioteca" ai bambini che venivano con la scuola per le visite guidate.
Mi sono molto divertita a scriverlo e soprattutto a leggerlo. I bambini non hanno filtri e per questo sono i migliori critici: mi bastava osservare le loro espressioni sul viso per capire se "passava il messaggio". A volte passava e a volte no.
L'amore per la scrittura è nata da questa esperienza.

Nel tuo percorso hai incontrato il grande Livio Sossi. Puoi condividere con noi un ricordo legato a lui?
Certamente Livio Sossi è stato molto importante per il mio percorso, grazie anche a lui sono diventata l' autrice Maddalena Schiavo.
Due sono i ricordi più cari che ho di lui:  la nostra passeggiata nel bosco prima del workshop a Valli del Pasubio,  e l'ultima volta che l'ho accompagnato in stazione, e l'ho visto partire con la valigia piena di libri. Mi manca tantissimo.

 

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