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Storie cucite - Realizziamo il tuo libro su misura

Illustrazione di Rebecca Serchi

Da dove arrivano le sorelle? Perché a volte decidono di andare via prima ancora di aver mosso i primi passi nel mondo?
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Ecco la storia vincitrice de "I Logogrifi Challenge"!

Siete pronti a scoprire chi si è aggiudicato la copia di Flavia Uragano

Si chiamano Domenico e Arianna, due fratelli di 11 e 7 anni, che dopo aver giocato con la parola Mongolfiera hanno creato una storia dagli avvincenti risvolti polizieschi. 



Ci hanno scritto: "volevamo ringraziarvi tanto perché ci avete fatto conoscere il gioco dei logogrifi che non conoscevamo, lo abbiamo trovato molto divertente, infatti ci siamo divertiti tantissimo a giocarci, soprattutto in questi giorni che siamo costretti a stare sempre a casa per l'emergenza del Coronavirus! Anche per questo abbiamo deciso di partecipare al vostro concorso scrivendo e inventando una nostra storia utilizzando molte parole che abbiamo ricavato con il gioco dei logogrifi dalla parola MONGOLFIERA !!! Speriamo davvero che la nostra storia piaccia anche a voi, noi comunque vada ci siamo divertiti tanto ad inventarla!!!"

Ecco la loro storia. 

 

Mario e Lino, il mistero dei "goal" fuori posto

Mario  è un giocatore di golf, è sempre vestito con una polo bianca e un golfino nero. È il miglior giocatore del campionato, talmente bravo che il suo nome è sul logo  della squadra. 

Si stavano giocando le finali del campionato, Mario con la sua mazza fece un lancio incredibile, la palla sembrava che stesse entrando al primo colpo e fu così che uscì per un inspiegabile motivo. 

Mario non sembrava molto interessato a questa cosa appena successa, era troppo distratto dalla bellezza del campo, era davvero affascinato dalla varietà di flora che c'era: dai cespugli di more, gnam che buone, dai magnifici alberi con foglie leggere e i loro fiori stupendi ( a Mario piaceva un fiore verde e viola), c'era persino una pianta di mango, se ne intravedeva uno su un ramo.

Mario andò a battere la palla, ma vide il motivo perché la palla non era entrata. C'era un pallone da calcio incastrato nella buca. 

Mario disse: "Ragazzi qui qualcuno non ha fatto goal!"

Tutti accorsero a vedere e si chiesero come era possibile che una palla da calcio sporca e tutta rotta fosse finita lì dentro..."neanche ci passa", disse la manager di Mario!

Monia diede la colpa alla squadra di calcio che si allena affianco al campo da golf, infatti, il campo da golf è attaccato a quello di calcio. 

La squadra in questione è la favorita della lega. Lì giocava un amico di MarioLino

Monia iniziò a gridare contro Angelo, l'allenatore della squadra. 

Mario e Lino erano degli ex detective così decisero di risolvere il caso. 

Andarono sul campo di golf a recuperare il pallone nella buca e si accorsero di una data 1961. 

Si chiesero cosa poteva significare, quindi andarono alla fiera del paese a chiedere se quacluno sapeva qualcosa. 

Alla fiera si vende di tutto: olieragel per capelli, mele, un forno, statuette di elfi, un quadro con un faro, c'erano persino delle arnie.

Mario Lino chiesero in giro, ma nessuno sapeva niente. Fecero ricerche tutta la notte. 

La mattina dopo sul campo da golf c'erano: maglette strappate, scatole di integratori e bottiglie d'acqua vuote. 
Monia disse ad Angelo: "Che cosa è questa?!? La vostra discarica?"

Arrivarono Mario Lino. 

Mario disse: "Sì, lo era...", Lino continuò, "Sì, nel 1961!"

Infatti Mario  e Lino avevano scoperto che il campo da golf era stato costruito sopra la discarica abusiva della squadra di calcio del 1961. 

Il terreno del campo da golf stanno cedendo e quindi i rifiuti stanno tornando un superficie. Il caso è risolto!

 

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